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ALCUNE PROBLEMATICITÀ NELL’IMPIEGO DI BARRIERE ANTIRUMORE IN AMBITO FERROVIARIO
Fabrizio Gerola (1), Luciano Mattevi (1), Claudio Tiso (2)
1) Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento 2) Progetto coordinamento attività ferrovia del Brennero e intermodalità della P.A.T. SOMMARIO Il presente lavoro illustra l’esperienza maturata dalla Provincia autonoma di Trento nell’ambito delle problematiche connesse con l’inquinamento acustico prodotto dalla linea ferroviaria del Brennero. In particolare sono analizzate le diverse soluzioni d’intervento e le relative criticità proposte dalla progettazione preliminare, elaborata dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente in collaborazione con l’Ente sperimentale ferrovie dello stato, e dalla progettazione definitiva elaborata da R.F.I. S.p.A.. Documento PDF |
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RUMORE E AMBIENTI SCOLASTICI. Alcuni brevi cenni.
F.Gerola; L. Mattevi
Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente - Provincia autonoma di Trento SOMMARIO La qualità acustica degli edifici scolastici e le conseguenti condizioni di benessere per insegnanti e studenti sono tra gli aspetti forse più trascurati nella progettazione e realizzazione delle scuole. Infatti il D.M. 18/12/75, che norma tale materia, ha trovato a tutt'oggi scarsa applicazione. Documento PDF |
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Caratteristiche non-acustiche delle barriere antirumore
Andrea Demozzi, Paolo Simonetti, Giovanni Brero
Atti del Convegno Nazionale "Traffico e ambiente" ( Trento, 21-25 febbraio 2000 ) SOMMARIO Con la presente relazione si intende offrire un’ipotesi di caratterizzazione delle barriere antirumore dal punto di vista non-acustico, identificando tali manufatti negli elementi costitutivi ed indicando delle possibili priorità, da considerare in un corretto approccio alla progettazione. Metodologicamente, si cercherà di fornire gli elementi di conoscenza di base nei processi e nelle attività relative alla costruzione di una barriera antirumore. Per quanto possibile, quindi, si eviterà la mera elencazione di normative tecniche di riferimento, facilmente rintracciabili nella letteratura sull’argomento, privilegiando, invece, gli aspetti conoscitivi che tali normative presuppongono. Documento PDF |
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Misurazioni fonometriche del rumore prodotto dal traffico stradale e dai veicoli
F.Gerola; L. Mattevi
Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente - Provincia autonoma di Trento Atti del "Convegno nazionale di polizia locale sulla sicurezza stradale" (Castelfidardo 4,5 e 6 maggio 2000) SOMMARIO Il problema dell'inquinamento da rumore nell’ambiente di vita negli ultimi anni sta interessando aree urbane sempre più vaste e porzioni di popolazione sempre maggiori a causa non solo dello sviluppo industriale, ma anche, e soprattutto, di una costante diffusione dei mezzi di trasporto terrestre e aereo. I suoi effetti lesivi, disturbanti o semplicemente fastidiosi, costituiscono ormai un elemento di grande rilievo nel definire le condizioni dello stato di qualità dell'ambiente in cui viviamo. Per far fronte a questa crescente situazione di inquinamento ambientale, in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 26 ottobre 1995, n. 447 recante "Legge quadro sull'inquinamento acustico", sarà emanato uno specifico regolamento che definirà i limiti relativi all'inquinamento acustico prodotto dal traffico veicolare. A tutt'oggi con il D.M. 16 marzo 1998 recante "Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico" è stata definita la sola metodologia di misura. Accanto agli strumenti legislativi nazionali, mirati al controllo, alla prevenzione e al contenimento del rumore generato dai flussi veicolari, la Comunità Economica Europea ha emanato una serie di disposizioni normative da attuare in sede di omologazione dei veicoli per l'immissione su mercato. Tali disposizioni sono finalizzate a una progressiva diminuzione dei livelli di rumorosità prodotti dai veicoli a motore. Documento PDF |
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Progetto preliminare per la realizzazione di barriere antirumore lungo la ferrovia del Brennero
Fabrizio Gerola, Luciano Mattevi, Paolo Simonetti, Stefano Trolla
Atti del Convegno Nazionale "Traffico e ambiente" ( Trento, 21-25 febbraio 2000 ) SOMMARIO Nell’ambito di una politica ambientale rivolta a privilegiare il trasporto su rotaia, specie del settore merci, si inserisce il presente progetto preliminare, il quale non solo fornisce una valutazione della rumorosità allo stato attuale, ma si propone di valutare l’individuazione degli interventi di mitigazione sulla base di scenari futuri, che prevedono, per il prossimo decennio, il raddoppio del traffico ferroviario lungo la tratta del Brennero (da 230 a circa 220 convogli), tenuto conto che nel fondovalle risiede circa il 60 % dell’intera popolazione del Trentino, per lo più concentrata negli abitati di Trento, Rovereto, Mezzocorona e Ala. La tratta di linea ferroviaria oggetto di studio si sviluppa lungo la Valle dell’Adige e la Vallagarina, per un totale di circa 73 chilometri, con un percorso prevalentemente più rettilineo. Il dislivello è di circa 84 metri, per una pendenza media dello 0,12 %, mentre il piano del ferro è generalmente su un rilevato di altezza variabile da 1 a 11,5 metri. Documento PDF |
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Analisi di sensibilità e taratura del codice di calcolo "Mithra" in casi reali
P. Cicoira, P. Simonetti, S. Trolla
Atti del Convegno "XXVI Convegno Nazionale A.I.A." ( Torino, 27-29 maggio 1998 ) SOMMARIO Il presente lavoro descrive sinteticamente l'analisi di sensibilità ai parametri sul codice "Mithra", che si basa su un modello di "ray tracing" inverso, accompagnata dalla taratura e dalla valutazione dell’efficacia previsionale del medesimo in situazioni reali con caratteristiche differenti sia di flusso veicolare che topografiche. A tal fine si sono svolte delle campagne di rilevamento per determinare i livelli equivalenti di pressione sonora, nonchè il numero e la tipologia di veicoli in transito e la corrispondente velocità media. Si è inoltre resa necessaria la digitalizzazione dei dati topografici dei siti presi in considerazione, con particolare attenzione ai profili altimetrici e a tutti i possibili ostacoli alla propagazione del rumore. E' infine seguita la fase di simulazione al calcolatore con la conseguente analisi critica dei risultati così ottenuti, allargata al confronto con alcuni modelli semplificati reperibili in bibliografia. Documento PDF |
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Il catasto dell'inquinamento acustico della Provincia Autonoma di Trento
A. Boer, P. Simonetti
Atti del "XXIV Convegno Nazionale A.I.A." ( Trento, 12-14 giugno 1996 ) SOMMARIO La presente relazione descrive il Catasto delle fonti di rumore della Provincia autonoma di Trento, un software sviluppato per l'ambiente Windows e operante in rete locale di personal computers, dotato di due distinti moduli per le sorgenti fisse e le sorgenti mobili. I benefici derivanti dall'utilizzo del Catasto, in quanto strumento d'ausilio nell'operato della pubblica Amministrazione, sono riassumibili nella semplificazione e nella razionalizzazione della gestione dei dati e nella rapida interrogazione della base informativa, nonché nella possibilità di interagire facilmente con un G.I.S. (Geographic Information System) nell'ambito della definizione di piani di risanamento o di studi di impatto ambientale. Documento PDF |
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La rete di monitoraggio dell'inquinamento acustico della Provincia autonoma di Trento
Gerola F.,Mattevi L.
Atti del "XXIV Convegno Nazionale A.I.A." ( Trento, 12-14 giugno 1996 ) SOMMARIO Il lavoro descrive i criteri e le metodologie adottate nella realizzazione della rete di monitoraggio dell'inquinamento acustico della Provincia Autonoma di Trento costituita da due stazioni permanenti e una mobile. Si analizzano altresì due aspetti innovativi: 1. l'acquisizione contemporanea dei dati relativi ai flussi veicolari e dei livelli di rumorosità; 2. la progettazione e la realizzazione di una scheda di controllo (Remote Control for Digital Audio Tape) per il collegamento del D.A.T. alla strumentazione di misura del rumore. Documento PDF |
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Reti di campionamento del rumore in aree urbane
P. Simonetti, F.Gerola
Atti del Convegno "Le Giornate di Corvara" ( Corvara, 19-21 marzo 1997 ) SOMMARIO Sono oramai diversi anni che le amministrazioni locali, anche quelle di modeste dimensioni, si devono confrontare sempre più frequentemente con la problematica rumore. La crescente richiesta di standards di qualità di vita migliori, accompagnata da un progressivo aumento della rumorosità prodotta dal traffico veicolare, ha indotto in molti casi a sviluppare azioni di controllo del fenomeno, peraltro generalmente limitate alla sola fase di monitoraggio. Se i piani di risanamento acustico a tutt' oggi non hanno ancora visto la luce, le attività di monitoraggio non sono state certo effettuate in un'ambito caratterizzato da metodologie e criteri tecnici chiaramente definiti. La conseguenza più evidente è che ogni esperienza documentata, sia a livello di campagne di rilevamento estemporanee che di vere e proprie reti di campionamento permanenti, rileva un approccio quasi costantemente diverso a seconda dei tecnici che se ne sono occupati. Nella more di un quadro di riferimento tecnico-normativo chiaro, il presente lavoro si prefigge di illustrare in termini qualitativi gli aspetti che devono essere valutati nella realizzazione di una rete di monitoraggio del rumore in area urbana, sottolineando in modo particolare la breve esperienza sin qui maturata nella gestione della rete dell' Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente della provincia autonoma di Trento. Documento PDF |
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Piano di risanamento acustico del comune di Trento : considerazioni preliminari
Patrizio Fausti, Paolo Miori , Roberto Pompoli , Paolo Simonetti
Atti del Convegno Nazionale "I piani di risanamento acustico delle aree urbane" ( Modena, 22-23 febbraio 1999 ) SOMMARIO Prima di attivare l'iter del piano di risanamento acustico, il Comune di Trento, in base alla legge provinciale 18 marzo 1991, n. 6, recante "Provvedimenti per la prevenzione ed il risanamento ambientale in materia di inquinamento acustico" e al relativo regolamento di esecuzione, ha provveduto ad approvare la classificazione acustica del proprio territorio o zonizzazione acustica, promuovendo nel contempo talune azioni di tipo conoscitivo e di primo intervento nelle situazioni più urgenti. Documento PDF |
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La redazione in automatico della zonizzazione acustica in ambiente Arc/Info
G. Anderle , P. Simonetti
Atti del "XXIV Convegno Nazionale A.I.A." ( Trento, 12-14 giugno 1996 ) SOMMARIO Il lavoro descrive una procedura in automatico utilizzata per la realizzazione della zonizzazione acustica del territorio della provincia di Trento. Per raggiungere tale scopo si sono elaborati i dati derivanti dal censimento della popolazione e dell'industria del 1991, andando successivamente ad interagire con un sistema cartografico gestito in ambiente ArcInfo e operando continue tarature finalizzate alla corretta definizione degli indici di valutazione e, conseguentemente, ad un'appropriata attribuzione delle classi acustiche alle porzioni di territorio analizzate Documento PDF |
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La zonizzazione acustica nei sistemi informativi territoriali
G. Anderle , P. Simonetti
Atti del Convegno "Traffico e ambiente" ( Corvara, 20-22 marzo 1996 ) SOMMARIO Il presente lavoro descrive una procedura in automatico utilizzata per la realizzazione della zonizzazione acustica del territorio della provincia di Trento. Per raggiungere tale scopo si sono elaborati i dati derivanti dal censimento della popolazione e dell'industria del 1991, andando successivamente ad interagire con un sistema cartografico gestito in ambiente ArcInfo e operando continue tarature finalizzate alla corretta definizione degli indici di valutazione e, conseguentemente, ad un'appropriata attribuzione delle classi acustiche alle porzioni di territorio analizzate. Documento PDF |
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Il campionamento temporale del rumore da traffico urbano
G. Brambilla, W. Piromalli
Atti della sessione speciale NOISE MAPPING (Roma, 6 settembre 2001) SOMMARIO L’attuale legislazione italiana e la prossima Direttiva europea sul rumore ambientale prescrivono la determinazione del livello LAeq,TL su periodi medio-lunghi (settimana, stagione, anno). Ne deriva la necessità di impiegare tecniche di campionamento temporale che devono essere ottimizzate in funzione della variabilità nel tempo del rumore in esame al fine di conseguire stime di LAeq,TL sufficientemente accurate. Il presente lavoro si inquadra in questo contesto ed illustra i risultati principali dell’analisi statistica condotta su un ampio insieme di dati sperimentali costituito da 820 serie temporali di LAeq,h su 24 ore prodotte dal rumore del traffico veicolare urbano in diverse città italiane. Documento PDF |
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Caratterizzazione acustica di alcune tipologie di dossi
P. Cicoira, P. Miori, P. Simonetti
Atti della sessione speciale NOISE MAPPING (Roma, 6 settembre 2001) SOMMARIO Fra gli interventi di contenimento del rumore in ambito urbano individuati dal Piano di Risanamento Acustico (PRA) della città di Trento è ricorrente la proposta di ridurre la velocità dei veicoli in transito in determinati segmenti stradali, provvedimento realizzabile con la posa in opera di dossi rallentatori in conglomerato bituminoso o prefabbricati. Al fine di scegliere su basi oggettive i dossi che meglio rispondono alle esigenze di contenimento della velocità e, conseguentemente, del rumore è stata condotta una sperimentazione in un’area periferica su un tratto (650 m) di strada chiusa la traffico. Sono state esaminate otto diverse tipologie di veicoli (4 leggeri e 4 pesanti) e per ogni dosso sono stati eseguiti quattro passaggi a diverse velocità e rilevati i corrispondenti parametri acustici in tre posizioni microfoniche e la velocità prima e dopo ciascun dosso. Documento in formato PDF |
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Applicazione di Echozone nella realizzazione della zonizzazione acustica di Rovereto
P. Cicoira , P. Bertolini, P. Simonetti , S. Curcuruto
Atti della sessione speciale NOISE MAPPING (Roma, 6 settembre 2001) Viene descritta la metodologia seguita nell’elaborazione della zonizzazione acustica del comune di Rovereto (TN). Si è iniziato con la cosiddetta zonizzazione di primo livello, scaturita dal confronto dei risultati ottenuti mediante la metodologia proposta dalla Provincia autonoma di Trento nel 1994 con quelli ricavati da una serie di elaborazioni eseguite con un software specifico, Echozone. Questo software è strutturato appositamente per lo sviluppo del primo livello di zonizzazione secondo metodologie di tipo quantitativo, basate sul calcolo di indici e parametri insediativi caratteristici del territorio secondo un percorso logico non influenzato da elementi soggettivi discrezionali. Per la procedura di definizione delle classi acustiche sono stati utilizzati tutti e tre i metodi implementati in Echozone: metodo esaustivo, automatico e fuzzy. Si è proceduto quindi ad un’analisi critica e ad un’ottimizzazione dell’elaborato, tenendo conto delle destinazioni d’uso previste dal PRG ed evitando la cosiddetta "micro-zonizzazione". Documento in formato PDF |