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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente

 
 
 
Studi
I progetti di studio sono supportati dalla modelizzazione dei casi reali attraverso l'uso di specifici software previsionali. Per quanto riguarda l'ambiente esterno si ricorre generalmente all'impiego del software "MITHRA" prodotto dall'istituto francese C.S.T.B. o del software "IMMI" prodotto dalla casa tedesca Wölfel Meb-Systeme & Software GmbH . Relativamente agli ambienti confinati ci si avale invece del del software denominato "RAMSETE", sviluppato da A.Farina e P.Galaverna dell'Università di Parma. Entrambi i modelli matematici prevedono la creazione di un database comprendente tutte le informazioni che descrivono l'ambiente circostante che incidono sulla propagazione acustica. I software impiegati operano in ambiente tridimensionale: è quindi facilmente intuibile che la complessità di questo tipo di piattaforme necessita dell'inserimento di diversi input per una simulazione dell'evoluzione dei fenomeni acustici che si avvicini a quella reale.

MITHRA
 

Il software in questione è basato sul principio del ray tracing inverso. L'area sottoposta ad analisi viene divisa in una moltitudine di superfici di piccola entità e, ognuna di queste, viene collegata ad un punto detto ricettore. Da ogni singolo ricettore partono ominidirezionalmente i raggi che, dopo eventuali molteplici riflessioni e diffrazioni, intercettano la sorgente rumorosa. Il percorso di ogni singolo raggio descrive di quanto viene attenuata l'onda incidente a partire da una determinata sorgente di rumore. Tale metodo permette in pratica di stabilire quanto ogni singola strada contribuisce ad aumentare la rumorosità in un punto ben determinato. La tolleranza di questo programma previsionale si può stimare nell'ordine di 1,0-1,5 dB(A), che viene ritenuta, allo stato attuale, soddisfacente. Questo errore è dovuto, alla tolleranza propria della fase di digitalizzazione delle variabili topografiche, anche all'incompletezza delle informazioni che vengono fornite in ingresso; si consideri che i parametri sarebbero in realtà un numero maggiore di quelli che vengono normalmente utilizzati. L'umidità, la direzione prevalente del vento o i siti che innescano particolari fenomeni acustici, per esempio, provocano, proporzionalmente alla distanza del ricettore rispetto alla sorgente, una deviazione della traiettoria dell'onda sonora.


IMMI
Il modello IMMI for Windows si basa su equazioni di tipo semi-empirico, ossia ottenute partendo da una raccolta di dati sperimentali supportati da fondamenti teorici. Si tratta dunque di relazioni semplici, che hanno il vantaggio di poter prendere in considerazione aspetti anche complessi della propagazione acustica (effetto del terreno, diffrazioni, riflessioni multiple) senza per questo richiedere una mole eccessiva di dati.
IMMI si avvale di tecniche di calcolo improntate alle teorie classiche del "ray-tracing" (tracciamento dei raggi) e delle sorgenti immagine.
In sostanza, tali tecniche permettono di costruire delle funzioni di trasferimento parametriche fra sorgente e ricevitore (ray-tracing classico) o anche, al contrario, fra ricevitore e sorgente (ray tracing inverso, tecnica utilizzata da IMMI) attraverso le quali è possibile tenere in opportuno conto la divergenza geometrica e le attenuazioni in eccesso.


RAMSETE
Il software Ramsete è stato progettato per elaborare studi di previsione negli ambienti interni. E' sviluppato per l'ambiente Windows, con un interfaccia al alto livello, ed è composto da più moduli: un CAD tridimensionale che offre visioni assonometriche ed ortogonali, un DATABASE per la qualificazione di tutti i materiali impiegati liberamente gestibile dall’utente. Uno specifico modulo consente l’editazione sia delle sorgenti di rumore che delle casse acustiche. Il cuore del programma, costituito dal pacchetto Ramsete Trace, è basato sulla tecnica del pyramid tracing, la quale consente principalmente di diminuire i tempi di calcolo ( per la descrizione delle traiettorie delle onde sonore vengono eseguite ogni volta migliaia di operazioni) e di ottenere un’elevata risoluzione della risposta all’impulso. La valutazione solitamente parte dall'analisi della situazione esistente ed è seguita dallo studio dell'efficacia di diversi ipotesi di intervento con materiale fonoassorbente, contraddistinto da particolari curva di risposta.

Normalmente questi software impiegano numerose variabili, le principali sono le seguenti:

  1. Orografia del territorio (in ambiente esterno). Descrive il territorio con curve di isolivello, dossi e avvallamenti. I dati sono ricavati solitamente attraverso rilievi aerofotogrammetrici o rilievi topografici condotti localmente nelle aree interessate.
  2. Unità abitative (in ambiente esterno e interno). Solidi poligonali descrivono i volumi degli edifici, ognuno dei quali dotato di diverse risposte ai fenomeni acustici. Nell'analisi dell'ambiente interno, per ogni edificio viene specificata la qualità acustica di ogni singolo componente ( pareti, soffitto, pavimenti ecc.).
  3. Rete viaria (in ambiente esterno) . Polilinee o punti tridimensionali simulano le sorgenti di rumore fisse e mobili (strade urbane ed extraurbane, ferrovia, attività industriali, ecc.) e contengono tutti i parametri legati alle loro specifiche caratteristiche, come possono essere i dati del volume e la composizione del traffico, la velocità, il manto stradale, la discontinuità del flusso veicolare. Per ogni singola corsia viene poi calcolata la potenza sonora della sorgente.
  4. Ricettori individuali (in ambiente esterno e interno) . Il posizionamento di singoli ricettori si rivela utile nell'analisi puntuale del territorio (balconi di un edificio a diversi piani) e per un confronto tra i dati calcolati e quelli ottenuti nei rispettivi monitoraggi.
  5. Barriere protettive e materiale fonoassorbenti (in ambiente esterno e interno) . Le barriere e i materiali fonoriflettenti o fonoassorbenti vengono introdotte nella successive fasi di progetto ove si intenda procedere alla realizzaz di interventi di risanamento.
  6. Caratteristiche del suolo (in ambiente esterno) . Ogni tipo di terreno possiede un particolare coefficiente di assorbimento e di riflessione che altera la traiettoria e l'intensità del raggio incidente. Questo è un parametro importante che deve essere tenuto in considerazione nel calcolo nelle varie ipotesi progettuali.



 
PREMESSA
A seguito delle numerose lamentele dei residenti, relative alla rumorosità prodotta dalla ferrovia del Brennero, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, su sollecito degli Amministratori provinciali, si è attivata nella predisposizione di uno specifico progetto preliminare per il risanamento acustico della tratta trentina della linea ferroviaria.
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Valutazione dell’impatto acustico dello Scalo intermodale di Roncafort (I PARTE)
 
PREMESSA
Il presente progetto preliminare ha lo scopo di caratterizzare, attraverso l’impiego di un modello di calcolo previsionale, i livelli di rumorosità prodotti dall’attività dello scalo intermodale sito in località Roncafort di Trento, e di individuare e dimensionare gli eventuali interventi di mitigazione passiva (barriera antirumore, tomi, ecc.). Le valutazioni sono state eseguite prendendo in considerazione sia l’impiego a pieno regime dello scalo, sia un futuro potenziamento dell’attività, in modo da garantire, alla e popolazione di Roncafort, un’adeguata tutela dell’inquinamento acustico nel rispetto della vigente normativa.

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Valutazione dell’impatto acustico delle sorgenti sonore nell'area di Roncafort (II PARTE)
 
PREMESSA
Il presente lavoro ha lo scopo di fornire una valutazione dei livelli sonori complessivi presenti presso l’abitato di Roncafort, considerando il contributo delle diverse sorgenti di rumore ivi presenti, ovvero: la linea ferroviaria del Brennero, l’autostrada A22 Modena - Brennero, la tangenziale e l’attività dell’interporto.
Il contributo delle singole sorgenti sonore presenti sul territorio è stato determinato mediante un modello di calcolo previsionale dei livelli sonori. Quest’approccio è l’unico in grado di fornire i contributi delle singole sorgenti, poiché le misurazioni in campo forniscono unicamente un livello di rumorosità complessivo, senza indicazioni precise circa i livelli sonori generati dalle singole sorgenti di rumore, non essendo tecnicamente possibile la disattivazione selettiva delle medesime. A tale scopo sono stati impiegati i dati di emissione sonora dei convogli ferroviari, determinati nello studio relativo al "Progetto preliminare per la realizzazione di barriere antirumore lungo la tratta trentina della ferrovia del Brennero".

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Studio di impatto acustico relativo al collegamento tra Rovereto -Sud e e la S.S. 249
 
PREMESSA
La valutazione si è concretizzata nell'individuazione dei livelli di rumorosità diurni e notturni, riscontrabili in assenza di qualsiasi intervento di mitigazione e in presenza di barriere antirumore. I dati in ingresso utilizzati per operare le elaborazioni sono stati ricavati dal S.I.A. presentato dalla società Autostrada del Brennero S.p.A. nel luglio 1990 e dai successivi aggiornamenti.

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Studio di impatto acustico sul biotopo la Rocchetta
 
PREMESSA
Lo studio è relativo all'impatto acustico sul biotopo La Rocchetta, in previsione della costruzione
del nuovo viadotto sulla S.P. N° 73, presso la località Maso Milano. Si sono quindi valutati gli
eventuali incrementi di rumore che potrà subire l'area prospiciente la S.P. n° 73, avvalendosi del
software previsionale MITHRA, tramite il confronto della situazione odierna con le ipotesi
formulate per il nuovo insediamento stradale.

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Studio di impatto acustico in località Canova di Gardolo
 
PREMESSA
Il progetto ha portato alla valutazione dell'inquinamento acustico nella località di Canova di Gardolo, in vista di una prossima espansione dell'area edificabile. Le sorgenti di rumore prese in esame sono la Ferrovia del Brennero e la Ferrovia Trento-Malè.

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Correzione acustica della sala riunioni del Servizio Foreste a Paneveggio
 
PREMESSA
L’indagine acustica svolta presso la stazione forestale demaniale di Paneveggio è stata effettuata in al fine di valutare la qualità acustica della sala riunioni, partendo dalla misura dei tempi di riverberazione.

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Studio per l'individuazione delle opere di contenimento del rumore lungo la circonvallazione di Arco
 
PREMESSA
Il presente studio, prosegue una precedente collaborazione con il Comune di Arco, si è posto come obiettivo la quantificazione dell'inquinamento acustico nelle aree di maggior interesse, sia per quelle situate all'interno del Comune di Arco sia per quelle situate nelle immediate vicinanze della nuova circonvallazione al fine di prevedere gli eventuali interventi di mitigazione.

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