Trovato in: http://www.appa-agf.net/article/articleprint/191/-1/63/

Home > Campi > Documentazione > Articoli >
 

Relazione attività del comitato nel 2001

Il comitato di cui all’articolo 2, comma 6 bis della L.P. 28 aprile 1997, n°9, è deputato a verificare la compatibilità degli interventi di installazione o modifica di impianti radioelettrici con le esigenze di tutela del paesaggio e di protezione dalle esposizioni a campi elettromagnetici, nonché di conformità del progetto ai criteri generali e specifici di localizzazione e di osservanza dei limiti di esposizione dei campi elettromagnetici ai valori cautelari.

Relazione attività 2005 e 2006

Comitato per l’autorizzazione all’installazione di nuovi impianti radiotelevisivi e delle telecomunicazioni. Relazione attività 2005 e 2006.


I procedimenti amministrativi in materia urbanistica e ambientale per gli impianti di telecomunicazione sono disciplinati dall’articolo 4 del D.P.G.P. 29 giugno 2000, n. 13-31/Leg. In particolare, il comma 2 stabilisce che l’installazione o la modificazione degli impianti fissi di telecomunicazione è subordinata all’acquisizione di un provvedimento di natura urbanistica, che varia a seconda delle caratteristiche dell’intervento: autorizzazione edilizia, denuncia inizio di attività, concessione edilizia.
La domanda per il rilascio del provvedimento urbanistico viene presentata al Comune territorialmente competente dal soggetto che intende installare o modificare un impianto radioelettrico. Dopo una verifica preliminare, diretta a controllare la validità formale della domanda, il Comune deve trasmettere la documentazione al Comitato di cui all’articolo 2, comma 6 bis della L.P. 28 aprile 1997, n. 9.
Con l’entrata in vigore del D.P.G.P. 29 giugno 2000, n. 13-31/Leg, la segreteria del Comitato sopra richiamato è stata incardinata presso l’APPA e le attività ad essa connesse sono state svolte dall’U.O. Tutela dell’aria e agenti fisici.
Il Comitato è deputato a verificare la compatibilità degli interventi con le esigenze di tutela del paesaggio e di protezione dalle esposizioni a campi elettromagnetici, nonché di conformità del progetto ai criteri generali e specifici di localizzazione e di osservanza dei limiti di esposizione dei campi elettromagnetici ai valori cautelari.
Il Comitato, le cui modalità di funzionamento sono stabilite dalla L.P. 28 aprile 1997, n. 9, è composto da un funzionario per ciascuna delle seguenti strutture:
• Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio
• Servizio Prevenzione calamità pubbliche, ora Servizio Reti e telecomunicazioni
• Direzione Igiene e sanità pubblica in materia di prevenzione ambientale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari
• Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente.
L’espressione del parere da parte del Comitato è necessaria per tutti i procedimenti riguardanti impianti con potenza massima al connettore d’antenna superiore ai 5 Watt, anche nel caso in cui sia presentata denuncia di inizio di attività. In tale ipotesi, il Comune trasmette la documentazione alla segreteria del Comitato e la denuncia è efficace solo dopo la pronuncia del Comitato.
Anche l’installazione degli impianti di potenza inferiore ai 5 Watt, non soggetti al parere del Comitato, deve essere comunicata all’APPA ai fini del mantenimento del catasto degli impianti fissi che generano campi elettromagnetici, mentre la verifica dei criteri di localizzazione e dei limiti di emissione è di competenza del Comune.
La modalità istruttoria delle pratiche soggette al parere del Comitato ha subito un continuo miglioramento nel corso dei mesi di applicazione del regolamento. Il miglioramento ha riguardato tanto le caratteristiche tecniche del materiale informativo richiesto, quanto la documentazione prodotta dall’APPA, nel corso delle verifiche, degli accertamenti e del controllo delle pratiche effettuati in funzione del rilascio della determinazione del Comitato.
Le attività connesse al funzionamento del Comitato richiedono un grosso impegno da parte dell’Unità Organizzativa sia in termini di personale sia in termini di tempo. Infatti è opportuno ricordare che la segreteria del Comitato incardinata presso l’U.O. ha il compito di convocare le riunioni, spedire il materiale ai vari membri del Comitato, richiedere le integrazioni, spedire le determinazioni ed i progetti al Comune e ai vari gestori. Per quanto riguarda la valutazione, per ogni pratica è necessario effettuare una valutazione tecnica della documentazione, inserire i dati nel catasto informatico e nei casi più complicati effettuare un sopralluogo sul posto. Tutto ciò richiede una persona dedicata a tempo pieno per la sola valutazione tecnica e, in occasione della presentazione di un numero di pratiche superiore alla media, è stato necessario affiancare a questa persona altri collaboratori.
Complessivamente, nel 2005 sono state convocate 13 sedute del Comitato, e sono state presentate 216 domande. Di queste, 178 sono state chiuse mediante una determinazione del Comitato e 12, costituite da impianti con potenza al connettore d’antenna inferiore ai 5 Watt, sono state chiuse con un parere dell’U.O. Tutela dell’aria e agenti fisici, mentre 4 sono state archiviate e 22 risultavano ancora in istruttoria al 31 dicembre 2005. Le determinazioni risultano 212, in quanto vi sono ricomprese 26 domande presentate nel 2004, ma passate in Comitato nel 2005, ed 8 modifiche di determinazioni precedenti. I tempi medi per la chiusura delle pratiche sono rimasti stabili rispetto all'anno precedente, nonostante si siano avuti vari periodi con molte domande presentate contemporaneamente, specialmente quelle relative ai risanamenti dei siti radiotelevisivi ed alle riconfigurazioni per il nuovo sistema Umts.
Complessivamente, nel 2006 sono state convocate 9 sedute del Comitato, e sono state presentate 150 domande. Di queste, 108 sono state chiuse mediante una determinazione del Comitato e 10, costituite da impianti con potenza al connettore d’antenna inferiore ai 5 Watt, sono state chiuse con un parere dell’U.O. Tutela dell’aria e agenti fisici, mentre 4 sono state archiviate e 28 risultavano ancora in istruttoria al 31 dicembre 2006. Le determinazioni risultano 130, in quanto vi sono ricomprese 14 domande presentate nel 2005, ma passate in Comitato nel 2006, ed 8 modifiche di determinazioni precedenti. I tempi medi per la chiusura delle pratiche sono rimasti stabili rispetto all'anno precedente, nonostante si siano avuti alcuni periodi con varie domande presentate contemporaneamente, specialmente quelle relative alla maggior parte dei risanamenti dei siti radiotelevisivi, alle ulteriori riconfigurazioni per il sistema Umts ed all’attività dovuta all’introduzione del nuovo sistema Dvbh per la televisione mobile su telefoni cellulari.

 

Documenti

Relazione attività comitato 2001.pdf



Torna alla vista normale