
Inquadramento generale |
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| Il Piano provinciale di risanamento e tutela della qualità dell'aria (PPRQA), è stato realizzato dall'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente - Unità Organizzativa Tutela dell'aria - in ottemperanza al Decreto del Ministero dell'Ambiente del 20 maggio 1991 recante i Criteri per l'elaborazione dei piani regionali per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria. |
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Il Piano provinciale di risanamento e tutela della qualità dell’aria (PPRQA), è stato realizzato dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente - Unità Organizzativa Tutela dell’aria - in ottemperanza al Decreto del Ministero dell’Ambiente del 20 maggio 1991 recante i Criteri per l’elaborazione dei piani regionali per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria.
In accordo al decreto per piano di risanamento e tutela della qualità dell’aria si intende: lo strumento di programmazione, coordinamento e controllo delle attività antropiche con emissioni in atmosfera sia convogliate che diffuse, avente come obiettivo primario la salvaguardia della salute dell’uomo e dell’ambiente. Il piano prende in considerazione i seguenti inquinanti primari: • ossidi di zolfo (SOx) • ossidi di azoto (NOx) • composti organici volatili non metanici (COV) come totali ed eventualmente alcuni composti più significativi (benzene, ecc.) • monossido di carbonio (CO) • particelle sospese con diametro inferiore o uguale a 10 micron (PM10) e metalli pesanti (arsenico, cadmio, cromo, rame, mercurio, nichel, selenio, zinco). Viene inoltre preso in considerazione l’ozono (O3), derivante dai processi fotochimici tra gli ossidi di azoto ed i composti organici volatili reattivi, nonché, in relazione alla stima delle emissioni complessive, l’anidride carbonica (CO2). Principale obiettivo del piano è la definizione dei possibili interventi e la stesura di un programma per la loro realizzazione che individui le strategie e le priorità degli stessi. Documento in formato pdf del capitolo 1 del piano |
| c1.pdf | |